Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où commander viagra suisse vous avez trouvé une #pharmacie en ligne ici http://trendpharm.com/ viagra. Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil puede ser el resultado de afecciones y enfermedades, medicación o estilo de vida. En primer lugar, es un problema físico. A menudo, factores psíquicos como el estrés y el miedo ayudan a mantener o empeorar los problemas eréctiles. Compra cialis generico españa saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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NARANJILLA - Sostegno ad un sistema di produzione agricola sostenibile in 9 Comunità Quichua dell'Amazzonia ecuatoriana

 

Nove comunità indigene delle Provincie amazzoniche del Napo e Orellana, ECUADOR - Ecuador

DESCRIZIONE

Il progetto introduce sistemi produttivi sostenibili che contribuiscano al mantenimento delle famiglie indigene quichuas di 9 Comunità dell’Amazzonia Ecuadoriana, comprendenti complessivamente circa 6000 persone. Questi sistemi mirano a sostituire la monocoltura di Naranjilla, a facilitare un uso razionale delle risorse forestali, la loro preservazione e il loro rinnovamento.

Questi sistemi si basano sul bagaglio di saperi locali arricchito dalle tecnologie agroecologiche adattabili alla cultura locale.

OBIETTIVI

Gli Obiettivi Generali

1. Contrastare il rapido deterioramento delle risorse naturali, in particolare dei suoli e dei boschi.

2. Migliorare i redditi familiari e comunali

3. Migliorare la dieta alimentare.

4. Rafforzare l’identità culturale delle comunità.

 

Gli Obiettivi Specifici

1. Promuovere lassociazione di colture.

2. Diminuire l’uso dei prodotti chimici nella coltivazione della naranjilla.

3. Riforestare mediante specie legnifere e fruttifere.

4. Diffondere la coltura agricola di copertura dei suoli.

5. Sostituzione parziale dei fertilizzanti chimici con quelli organici e quelli naturali.

6. Introduzione di allevamenti comunitari di piccoli animali: maiali e polli.

7. Reintroduzione di animali tipici delle selve: tapiri, roditori e capivara.

8. Recupero dei poderi tradizionali per l’autosussistenza.

9. Diffusione dei valori culturali kwichuas connessi alla produzione agricola e alla salvaguardia dell’ambiente in generale.

ATTIVITA'

I sistemi di produzione che si generano con il Progetto non solo rispettano la cultura e l’ecosistema, ma contemporaneamente sono sufficientemente redditizi da garantire il loro sostentamento. Essi si basano sulla diversificazione delle coltivazioni, il consolidamento degli allevamenti familiari, l’appoggio per la riforestazione con alberi da legno e da frutto, l’introduzione di piccoli animali e la ripopolazione della selva con animali da montagna.

Per tutte queste caratteristiche i sistemi produttivi possono utilizzati in altre comunità, colpite da simili problematiche, in altri luoghi dell’Amazzonia ecuatoriana.

 

L'esecuzione del progetto si basa sulla permanente partecipazione delle comunità le cui istanze organizzative hanno un ruolo fondamentale nell’esecuzione delle attività.

 

Il progetto, inoltre, utilizza come criterio metodologico generale la ricerca del rafforzamento della identità culturale delle comunità, mediante il recupero di alcune tradizioni produttive come quella di coltivare nell'orto familiare piante medicinali e ortaggi.

La ritualità e la cosmovisione indigene sono rispettate e appoggiate nelle diverse attività previste dal progetto.

 

Attualente siamo in attesa dell’erogazione del finanziamento relativo ala terza e ultima annulitá di progetto da parte del MAAE-Italia (in attesa dal 2004).

Nel frattempo si sta realizzando un progetto complementario, finanziato dalla Tavola Valdese.

 

Tali attività sono svolte in collaborazione con:

 

FONAKIN, Federaciòn de Organizaciones Kichuas del Napo insieme alla Ong italiana Terra Nuova e la fondazione ecuadoriana Terranueva.

La Federazione delle Organizzazioni indigene del Napo (FOIN) recentemente rinominatasi FONAKIN (Federación de Organizaciones de los pueblos Kichuas de Napo) si è costituita nel 1973 raggruppando la maggior parte delle organizzazioni indigene della zona del Rio Napo. Dal 1980 fa parte della Confederazione delle Nazionalità Indigene dell'Amazzonia Ecuatoriana (CONFENIAE) e, tramite essa partecipa alla Conferazione delle Nazionalità Indigene dell'Ecuador (CONAIE).

 

 

DATA INIZIO

01-11-1998

DURATA

Il progetto MAE, di durata triennale, è ufficialmente iniziato nel novembre 1998.

Il progetto della Tavola Valdese, di durata semestrale, è incominciato nel marzo 2005.

STATO DEL PROGETTO

In corso

COSTI

182.809,32 Euro per il terzo anno

FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI

Ministero Affari Esteri Italiano –M.AA.EE.

Tavola Valdese

 

Se anche tu vuoi sostenere il Progetto Naranjilla puoi versare un contributo alle seguenti coordinate:

BANCA POPOLARE ETICA

Beneficiario: CRIC- c/c n. 100028 - ABI 5018 – CAB 12100

Causale: Progetto Naranjilla

 

 

PERSONA DI CONTATTO

Grazia Valenzano - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Progetti e Azioni

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In Ecuador il CRIC fin dagli anni ’80 ha appoggiato esperienze che varie organizzazioni contadine, governi locali ed Ong locali hanno condotto per anni per incentivare la produzione contadina ed avviare processi di sovranità alimentare. Allo stesso tempo prosegue l’esperienza di lavoro sull’organizzazione comunitaria ed il rafforzamento istituzionale per la prevenzione dei disastri e la riduzione delle vulnerabilità. Negli ultimi anni, in stretta alleanza con la fondazione locale Terranueva, ha anche intrapreso iniziative di sostegno a processi di partecipazione e di attivazione di esperienze legate all’economia solidale con quartieri popolari marginali della città di Quito.

Il CRIC è presente a Cuba sin dal 1997, operando principalmente nel settore dello sviluppo locale, attraverso iniziative coordinate finanziate principalmente dal Ministero Affari Esteri e da molteplici attori della cooperazione decentrata

Il CRIC collabora con la società civile nicaraguense dal 1985, attraverso la realizzazione di progetti nel campo dell’informatica, dell’agricoltura biologica, della sovranità alimentare, nel riscatto e valorizzazione delle culture indigene, interventi in situazioni di emergenza, gestione del rischio, prevenzione e riduzione delle vulnerabilità, nella promozione dei processi di auto organizzazione del movimento indigeno, nell’”empoderamiento” delle donne, nella promozione e difesa dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza, dei diritti umani e di cittadinanza, nello sviluppo sostenibile, conservazione della biodiversità, ecoturismo, promozione microimpresariale.

Una prospettiva di interscambio ed arricchimento reciproco nella costruzione di reti, per sostenere processi di autorganizzazione della popolazione, della società civile e delle istituzioni locali, con un approccio trasversale legato alla sostenibilità ambientale e ad una relazione equilibrata e rispettosa delle tradizioni tra popolazioni, ambiente, economia.

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