Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où commander kamagra sans ordonnance vous avez trouvé une pharmacie en ligne ici http://trendpharm.com/ kamagra. Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil puede ser el resultado de afecciones y enfermedades, medicación o estilo de vida. En primer lugar, es un problema físico. A menudo, factores psíquicos como el estrés y el miedo ayudan a mantener o empeorar los problemas eréctiles. Comprar kamagra sin receta en chile saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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Narrazioni positive della cooperazione: cittadini, società civile e decisori politici si attivano sui territori per costruire un nuovo dibattito pubblico sullo sviluppo sostenibile


LUOGO DI REALIZZAZIONE: Il progetto si svolge in ambito nazionale, con un focus sulle regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Calabria, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna, ed a livello europeo attraverso attività mirate di interlocuzione istituzionale e di networking con la società civile.

PARTNERS: Unisce in partenariato un’ampia rete di attori della società civile, regioni ed enti locali, quali: ActionAid Italia capofila, Terra Nuova, Helpcode, CRIC, AMREF Health Africa, ASVIS, CCI - Centro per la Cooperazione Internazionale, CIPSI, COLOMBA, Codici, COP Piemonte, Differenza Donna, Fairwatch, ISCOS, Januaforum, MAIS, Marche Solidali, Nexus Emilia Romagna, ReTe, TAMAT, Unical – Università della Calabria, AOI, Regione Piemonte, Regione Autonoma di Sardegna, Regione Marche, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Genova, Comune di Milano,e Comune di Ravenna.

 

SINTESI DELLO STATO DI AVANZAMENTO: Il progetto si pone l’obiettivo di rilanciare e diffondere una narrativa positiva dello sviluppo sostenibile presso i decisori politici e le istituzioni territoriali, nazionali ed europee, tramite la condivisione di informazioni e pratiche virtuose che possano rafforzare la capacità di comprendere ed affrontare la dimensione locale e globale delle problematiche sociali legate allo sviluppo sostenibile. L’intento è quello di contribuire alla crescita di una comunità inclusiva, aperta al mondo e alle diversità, promuovendo un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni. Per questo sono previste attività di informazione e sensibilizzazione, ricerche e momenti formativi e di interscambio tra enti locali, attività di advocacy presso decisori politici sui temi del progetto.

É stato realizzato un lavoro di mappatura delle buone pratiche in materia di immigrazione, Educazione alla Cittadinanza Globale e di sovranità alimentare, che è stato coordinato dall'Università della Calabria e che ha prodotto una raccolta di esperienze positive nelle 7 regioni coinvolte (Calabria, Piemonte, Marche, Emilia Romagna, Lombardia, Umbria, Liguria), che speriamo potranno essere di stimolo per le organizzazioni della società civile e le istituzioni per replicare o mettere in rete metodologie e risultati. Lo scopo del lavoro è di capitalizzare le esperienze per mettere in rete metodologie e risultati e, dove possibile, replicarle. A partire da questo rapporto verranno poi anche elaborati dei webinar e un toolkit per una più facile diffusione delle informazioni.

In Calabria il lavoro è stato avviato ufficialmente con il primo incontro del 14 dicembre 2018 durante il quale si sono confrontate diverse esperienze e prospettive. Per coerenza con il lavoro delle altre regioni, abbiamo identificato soprattutto risposte partecipate alle sfide dell'immigrazione – accoglienza, integrazione sociale, lavorativa e abitativa – e della sovranità alimentare – pratiche di produzione naturali, filiere etiche, valorizzazione dei prodotti locali, esperienze di consumo responsabile e di lavoro con dignità - incontrando ed intervistando 12 realtà che vi lavorano

 

A Genova il 7 e 8 giugno 2019 è stato realizzato il Seminario nazionale per la restituzione del lavoro di mappatura. In questo ambito il Cluster 2.2 ha invitato attori importanti di altri Paesi del Sud del mondo: Blandine Sankará dal Burkina Faso e Romelio Gualán dall’Ecuador. L’obiettivo dello scambio interessantissimo è stato: Conoscere buone pratiche di sviluppo locale sostenibile e di cooperazione; Raccogliere il punto di vista dei partner del sud sia su positività e criticità dei processi di cooperazione, sia sull’importanza della stessa e quindi anche sugli elementi chiave di una narrazione della cooperazione; altri punti di vista sui processi di emigrazione compresi quelli di immigrazione nel proprio paese.

 

In questa fase nelle 7 regioni coinvolte stiamo avviando una componente centrale del progetto, coordinata dal CRIC, che prevede il supporto alla sperimentazione di percorsi territoriali di co-progettazione sullo sviluppo sostenibile tra società civile e istituzioni locali su diversi temi (sovranità alimentare, Educazione alla Cittadinanza Globale, immigrazione), a seconda delle vocazioni ed esperienze pregresse nei differenti territori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito del progetto: https://www.narrazionidellacooperazione.it/

Pubblicazioni realizzate: https://www.narrazionidellacooperazione.it/pubblicazioni/

 

DATA INIZIO Iniziato il 1° giugno 2018 e terminerà il 30 novembre 2019

DURATA 18 mesi

STATO DEL PROGETTO In corso

COSTI € 555.556 Sotto la responsabilità del CRIC € 40,028

FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI (500.000 AICS, il resto apporto dei partners)

CONTATTI: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Francesca de Stefano - Coordinatrice CRIC – componente percorsi territoriali - Tel: 339.5047403

Marilia De Marco – Tel: 373 8642464

 
Progetti e Azioni

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Fin dalla sua nascita, il CRIC ha scelto di restare vincolato al territorio dell'area dello Stretto di Messina ed ha concepito la cooperazione internazionale come cooperazione Sud-Sud, tra il Sud d'Italia e gli altri Sud del Mondo. Una cooperazione tra soggetti sociali delle aree periferiche del mondo dotati di pari dignità ed alla ricerca di un progetto comune di futuro sostenibile. Questa linea di ricerca ed impegno sociale, politico e culturale ha comportato che i progetti sostenuti nel Sud del Mondo derivassero, innanzitutto, da esperienze realizzate nel nostro territorio e quindi servissero ad un arricchimento reciproco.

Queste considerazioni unite alla crescita dell'impegno del CRIC su scala nazionale hanno comportato, negli anni ‘90, la nascita di altri gruppi di riferimento, di altre sedi, di altri impegni nelle città di Messina, Roma e Milano. Sempre di più, infatti, la cooperazione Sud-Sud significa cooperazione tra aree e soggetti periferici. Sempre di più la contraddizione nord/sud attraversa le grandi metropoli occidentali, i centri della ricchezza e del potere globale.

Il Cric ha maturato una notevole esperienza in ambito formativo con iniziative realizzate in numerose città d'Italia e all'estero organizzate da Associazioni ed Enti che si occupano a vario titolo di formazione, informazione, ricerca, educazione, sui temi della Cooperazione allo sviluppo, dell’ intercultura, della cittadinanza, della gestione territoriale e dell’educazione allo sviluppo e che collaborano intensamente con il CRIC.

Negli anni, parallelamente alle attività svolte nei diversi paesi del sud del mondo sono state elaborate proposte formative e percorsi di educazione informale rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, corsi di formazione specifici e master universitari, campagne di sensibilizzazione e informazione.

Si è trattato di esperienze prevalentemente orientate a fornire all’opinione pubblica, ed in particolare ai giovani, le conoscenze, le competenze tecniche e gli strumenti interpretativi necessari per affrontare con senso critico le tematiche riguardanti i rapporti tra il nostro Paese e il Sud del mondo e per interpretare i fenomeni socio economici e culturali che attraversano e condizionano il nostro territorio e la nostra realtà, sempre più complessa ed articolata.

In molte di queste occasioni le iniziative hanno permesso di avviare percorsi interessanti di confronto con università del Sud e del Nord del mondo

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