Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où achat cialis sur internet vous avez trouvé une pharmacie online ici https://trendpharm.com/ cialis . Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil es la impotencia de obtener o mantener una erección. comprar propecia sin receta en madrid saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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Psychosocial support to preschool aged children and their caregivers in Gaza Strip

Psychosocial support to preschool aged children and their caregivers in Gaza Strip

 

Striscia di Gaza – Beit Hanoun, Beit Lahiya, Jabaliya, Jabaliya Camp, Middle Area (Deir al Balah, Al Burej Camp), Khan Younis, Rafah - Palestina

DESCRIZIONE

Il CRIC, in Palestina, continua oggi l’intervento intrapreso a partire dal 1995,in diversi asili della Striscia di Gaza grazie ai finanziamenti della Commissione Europea – Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari (ECHO).

Il progetto vede i bambini in età prescolare come primi beneficiari attraverso attività di educazione non formale per la creazione di un ambiente accogliente dove il bambino può sentirsi al sicuro e protetto e dove può scoprire e manifestare “l’essere bambino”, condizione negata nelle situazioni di conflitto.

L’intervento è frutto della lunga e fruttuosa collaborazione tra il nostro organismo sul campo, i partner di settore in loco (Canaan Institute for New Pedagogy, Al Amal, REC Remedial Educational Center, Gaza Community Mental Health Programme, Palestinian Centre for Democracy and Conflict Resolution and Palestinian Association for Environment Education Program) ed in Italia (EducAid Onlus). La sinergia progettuale e di intervento che si è creata nel corso degli anni, permette ancora oggi al CRIC in Palestina di continuare ad implementare progetti nel settore psico-socio-educativo attraverso metodologie e pratiche innovative legate alle problematiche psicosociali purtroppo ancora diffuse tra i bambini della Striscia di Gaza.

La necessità e l’importanza di interventi di sostegno psico-socio-educativo è oggi ancora più importante e necessaria. La vita a Gaza continua a peggiorare: dal giugno 2006 le frontiere doganali sono aperte a singhiozzo per permettere l’ingresso dei beni necessari alla vita della popolazione. L’inasprimento del conflitto con Israele è caratterizzato particolarmente dalla chiusura del territorio della Striscia di Gaza, cosa che provoca periodica scarsità dei più vari materiali, incluso cibo e medicine, nonché dalle frequenti incursioni militari.

OBIETTIVI

Obiettivo generale del progetto e’ di aiutare la prima infanzia a Gaza a reagire allo stress causato dal conflitto e dall’assedio, intervenendo nel loro contesto psicosociale.

ATTIVITA'

Contribuendo alla crescita delle capacità di genitori ed educatori/trici nella gestione di dinamiche e di situazioni di stress e traumi presenti tra i/le figli/e e gli/le alunni/e. In dettaglio l’azione prevede di:

- Formare volontari di comunità nella realizzazione di attività non formali che coinvolgono 4.550 bambini/e

- Promuovere il coinvolgimento educativo dei genitori nella crescita dei loro figli e delle loro figlie, attraverso incontri, laboratori dedicati, coinvolgimento nelle attività educative quotidiane, attività di ludobus;

- Sostenere educatori ed educatrici ad approcciare i sempre piu’ frequenti casi di bambini/e con problematiche psicosociali, attraverso la formazione e la fornitura di nuovi strumenti didattici;

- Sviluppare la capacita’ di attenzione dei bambini e delle bambine dando loro la possibilita’ di riformulare la realta’ in cui vivono, attraverso giochi ed attivita’ artistiche;

- Sostenere le associazioni partner in loco verso una crescita e uno sviluppo delle proprie capacita’/competenze per quello che concerne le attivita’ psico-socio-educative, attraverso scambi di esperienze di approccio a situazioni di trauma o ad altre situazioni di problematiche psicosociali emergenti in situazioni di crisi e di conflitto. – promuovere e sostenere la costituzione di reti tra insegnanti operanti in diversi asili in diverse aree della Striscia di Gaza.

- Ampliamento degli strumenti didattici degli asili attraverso la fornitura di nuovo materiale educativo e attrezzi per laboratori mirati alla creazione di marionette e di altri giochi utili per le attività interne;

- Supporto socio-educativo a 4.550 bambini/e attraverso attività educative mirate, giochi, laboratori a tema e attività ricreative;

- Coinvolgimento dei circa 2.275 madri dei bambini e delle bambine in laboratori dedicati alla riflessione sull’importanza del loro stesso ruolo nell’educazione dei figli e delle figlie e su questioni educative e comportamentali;

- Arricchimento delle capacita’ dei 133 tra educatori/trici, operatori/trici sociali e insegnanti coinvolti/e saranno con nuove tecniche attraverso scambi con altri/e operatori/trici e la conoscenza di altre esperienze simili;

- Ristrutturazione di 25 asili;

- Scambi di esperienze e di metodologie sul campo con le associazioni partner palestinesi;

- Gite di conoscenza per madri e bambini/e;

- Frequenza gratuita agli asili per 700 bambini/e di famiglie particolarmente vulnerabili.

http://gazachild.cric.it

 

 

DATA INIZIO

20-07-2008

DURATA

12 mesi

STATO DEL PROGETTO

in corso

COSTI

€ 650.000

FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI

Commissione Europea - DG ECHO

 

 

PERSONA DI CONTATTO

Carla Pagano, Pasquale Zambrano - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Progetti e Azioni

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Il CRIC è presente nei Territori Occupati Palestinesi dal 1991. Ha implementato oltre 40 progetti nei settori agricolo, socioeducativo e di sanità ambientale, finanziati da UE, ECHO, MAAEE, Agenzie NU,  cooperazione decentrata italiana. Nella Striscia di Gaza il CRIC ha realizzato 9 progetti di sicurezza alimentare dal 1998 al 2009, a favore di comunità beduine e rurali . Il CRIC ha nelle comunità beduine della Striscia di Gaza una presenza assidua essendo da anni la unica Ong straniera che interviene annualmente con progetti di sostegno. Nell’ambito di questa conoscenza approfondita il CRIC ha anche prodotto uno studio socio-economico sulle comunità beduine ed uno sulla condizione delle donne nelle stesse comunità.

Il CRIC sostiene la popolazione palestinese tramite attività di solidarietà condotte sia in Italia che in Palestina. In linea con la propria mission, tenendo presente la complessità politica dell’area e conoscendo bene il contesto socio-economico e culturale dei territori palestinesi, l’intervento del CRIC si esplica su due livelli:

a) Attività di sensibilizzazione e iniziative di advocacy, in particolare sul territorio italiano, quali: conduzione di campagne, organizzazione di eventi e manifestazioni in solidarietà con il popolo palestinese, raccolte fondi, organizzazione di seminari, giornate informative e di sensibilizzazione dedicate in particolare ai giovani nelle scuole e in iniziative pubbliche, realizzazione di attività culturali e workshop per ragazzi, partecipazione a reti nazionali.

b) Interventi/progetti sul campo finalizzate alla costruzione di un futuro di pace e attraverso: attività psico-sociali, riabilitazione di infrastrutture, edilizia sostenibile, sicurezza alimentare, interventi ambientali, conservazione dei beni culturali, riabilitazione e istruzione, diritti di cittadinanza e partecipazione democratica, empowerment di genere, assistenza umanitaria.

Le attività più recenti nel paese riguardano il settore psico-sociale, il sostegno all’educazione formale ed informale, all’educazione pre-scolare, il sostegno ai mezzi di sopravvivenza dei beduini, il riciclaggio dei rifiuti urbani, la sostenibilità ambientale. Inoltre sono stati anche elaborati degli studi sociali sulle comunità beduine in Palestina.

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