La federazione - che riunisce 25 organismi italiani di cooperazione e solidarietà - si unisce nel cordoglio alle
famiglie dei volontari uccisi nel Mediterraneo e chiede al Governo Italiano ed alle Istituzioni Europee di
condannare l’aggressione dei militari israeliani.
Il COCIS – nel testimoniare la propria vicinanza ai familiari delle vittime e dei feriti – condanna questa
aggressione senza precedenti a un’iniziativa di solidarietà che non può avere nessuna giustificazione.
L’aggressione armata in acque internazionali ad imbarcazioni civili e l’uccisione di persone inermi in missione
umanitaria da parte di un commando militare israeliano è un atto criminale che deve essere condannato
fermamente dall’Italia, dall’Unione Europea e da tutti coloro che hanno a cuore la pace e il diritto
internazionale.
Chiediamo che venga immediatamente avviata un’inchiesta indipendente per assicurare i responsabili di
questa strage alla giustizia internazionale e che vengano fatti tutti gli sforzi possibili dalla diplomazia italiana
ed europea per assicurare il rispetto e la sicurezza delle iniziative umanitarie e scongiurare il ripetersi di fatti
del genere.
Chiediamo che il nostro Governo convochi l’ambasciatore israeliano così come hanno già fatto altri governi
europei.
Chiediamo che cessi immediatamente il blocco che colpisce la popolazione di Gaza e che il governo italiano si
faccia promotore presso gli organismi internazionali di una iniziativa in tal senso.
Invitiamo tutto il mondo della cooperazione e della solidarietà a mobilitarsi per riaffermare il diritto dei popoli
alla pace, alla giustizia, alla cooperazione ed alla solidarietà, diritto che deve poter essere esercitato
liberamente dalle comunità e dalle persone senza minacce e aggressioni . |