Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où commander kamagra sans ordonnance vous avez trouvé une pharmacie en ligne ici http://trendpharm.com/ #kamagra. Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil puede ser el resultado de afecciones y enfermedades, medicación o estilo de vida. En primer lugar, es un problema físico. A menudo, factores psíquicos como el estrés y el miedo ayudan a mantener o empeorar los problemas eréctiles. Comprar viagra en barcelona saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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VarioMondo appelli - stranieri/e

Covid-19, l’impatto sui diritti delle cittadine e cittadini stranieri e le misure di tutela necessarie

ASGI e molti altri firmatari - 24 marzo 2020

“Nei periodi di crisi, gli effetti delle disuguaglianze formali e sostanziali diventano ancor più evidenti. Le note che seguono forniscono una prima panoramica sui diritti dei cittadini stranieri messi a rischio dall’emergenza COVID-19.”

Così inizia il Documento sottoscritto da decine di associazioni, tra cui AOI, per spezzare il silenzio ed evidenziare le criticità che, in questa drammatica situazione di emergenza da COVID-19, caratterizzano la condizione delle persone straniere ed in particolare dei/delle richiedenti asilo, delle persone senza fissa dimora e dei lavoratori e delle lavoratrici ammassati negli insediamenti informali rurali.

Persone che ad oggi sono prive di effettiva tutela, nella maggioranza dei casi anche degli strumenti minimi di contenimento (mascherine e guanti – acqua, servizi igienici), ed oggettivamente impossibilitate a rispettare le misure previste dal legislatore, vivendo in luoghi che di per sé costituiscono assembramenti.

Il documento non si limita ad enucleare dette criticità ma propone e chiede al legislatore soluzioni concrete ed immediate, che consentano di garantire a tutte le persone le medesime tutele previste dai provvedimenti per contenere il contagio da coronavirus.

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VarioMondo articoli: contromano

Piano Colao: come prima, più di prima

10 Giugno 2020 di Marco Bersani, Attac Italia

Bisognerebbe sinceramente ringraziare il manager Vittorio Colao che, in mesi di duro lavoro nella clausura del suo loft nella city londinese, ha prodotto un piano per la rinascita dell’Italia chiaro, netto, senza fronzoli più del necessario e comprensibile a tutti.

Un piano che ha un grande pregio: se, come tutti hanno affermato, la drammatica esperienza della pandemia rappresenta un monito e uno stimolo a rimettere in discussione un modello economico e sociale che ha dimostrato di non garantire protezione ad alcuno, il piano Colao è la summa di tutto ciò che NON si dovrebbe fare.

A tutti quelli che in questi mesi da una corsia di ospedale, da un reparto di produzione, da una consegna dettata da un algoritmo, da un portone di scuola sbarrato, dalla solitudine di una finestra hanno gridato “Mai più come prima!”, il pool di manager ha detto a chiare lettere non solo che tutto sarà “come prima, più di prima!”, ma che sulla destinazione delle risorse non faranno prigionieri.

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VarioMondo appelli - carceri

Tredici detenuti morti. Numeri, neppure la dignità dei nomi. Una tragedia senza precedenti di fronte alla quale il governo vergognosamente tace e i media chiudono gli occhi. Appello a costruire un comitato indipendente per fare chiarezza


Morti nelle carceri. Appello

aa.vv. 14 Marzo 2020 – Comune-info


Morti nelle carceri. Un Comitato per la verità, la trasparenza e la giustizia

Tredici detenuti morti. Un numero inusitato, per giunta incerto, laddove alcuni quotidiani indicano quattordici. Numeri, neppure la dignità dei nomi, per la quale si sta adoperando il Garante nazionale dei diritti delle persone private di libertà.

Un numero impressionante, pur nell’eccezionalità delle circostanze in cui quelle morti si sono verificate. Viene in mente solo un unico altro episodio in qualche misura paragonabile: l’incendio nella sezione femminile del carcere torinese delle Vallette, avvenuto il 3 giugno 1989, nel quale rimasero uccise 9 recluse e 2 vigilatrici. Ma, oltre al numero, in quell’episodio furono almeno da subito chiare le cause, i media garantirono adeguate informazioni e approfondimenti, si arrivò a un processo penale. Della vicenda odierna, al contrario, colpisce l’informazione approssimativa su ciò che ha provocato quelle morti. Un’opacità mediatica e politica incomprensibile e ingiustificabile, anche tenuto nel debito conto l’emergenza sanitaria in corso con le gravi e impellenti problematiche che pone a tutti.

continua a leggere l'articolo su Comune-info

 

Incontri pubblici

CIBO E TERRITORI IN CALABRIA

 

 

Da oltre un anno il progetto Nuove Narrazioni per la Cooperazione (28 tra associazioni ed enti locali, 7 regioni coinvolte) sta lavorando per favorire l’incontro e dibattito con i decisori politici attorno al tema dello sviluppo sostenibile.

Considerando il panorama sociopolitico ed il dibattito in corso, il progetto ha scelto di concentrarsi in particolare su: sovranità alimentare, per una ricomposizione dei sistemi agroalimentari locali; immigrazione, per valorizzare e diffondere le esperienze che contribuiscano a costruire una nuova narrazione positiva della dinamica; Educazione alla Cittadinanza Globale, come indispensabile strumento di coinvolgimento di tutti i cittadini e le cittadine nella crescita giusta e costruttiva delle nostre società.

Dopo aver realizzato la mappatura di buone pratiche in 7 Regioni italiane, in questo periodo si stanno realizzando dei percorsi di co-progettazione tra società civile ed istituzioni locali sui diversi temi del progetto, a seconda delle vocazioni ed esperienze pregresse nei differenti territori.

In questo percorso in Calabria abbiamo incontrato realtà molto diverse tra loro, con percorsi già di lunga data o in nuce, ma accomunate dall’interesse e dalla passione per il proprio territorio, e dalla voglia di affrontare la complessità delle sfide che comporta la ricerca di soluzioni comuni e condivise. Ed è emersa, tra le altre, la necessità e l'interesse per il rafforzamento degli spazi di dibattito, incontro, costruzione di reti e di politiche attorno al tema del cibo.

 

Su questo tema, 4 incontri si terranno a novembre in Calabria:

7 novembre – Rende

Verso la costruzione di un sistema locale sostenibile del cibo nell’area urbana allargata

 

 


8 novembre - Crotone

Lo sviluppo dei territori passa attraverso una nuova consapevolezza e conoscenza delle politiche del cibo

 

 

 

 

15 novembre - Gioiosa Ionica

16 novembre - Carlopoli

Ripartiamo dal cibo per valorizzare il nostro territorio: Incontro pubblico di riflessione sulle strategie locali di produzione e consumo sostenibili

 

 

 

Il cibo è prima di tutto un diritto. Ma è anche identità, è cultura, è salute, è il legame con la terra – la propria o quella che ci accoglie.Il cibo è condivisione, è dignità, è lavoro. L'accesso al cibo crea e mostra le disuguaglianze e allo stesso tempo intreccia tradizioni, ecologia e cultura stimolando processi di coesione sociale e di riterritorializzazione

.

 

VarioMondo articoli - braccianti

Tutelare la salute dei braccianti: servono misure immediate

di Alessandro Puglia - 12 marzo 2020 – Vita.it

Mediterranean Hope, programma migranti e rifugiati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), con le associazioni Medici per i diritti umani (MEDU), Sanità di Frontiera e Csc Nuvola Rossa e Co.S.Mi. (comitato solidarietà migranti) che forniscono assistenza sanitaria, legale e sociale alle persone che vivono presso gli insediamenti informali della Piana di Gioia Tauro esprimono "profonda preoccupazione per i rischi per la salute individuale e collettiva" e chiedono misure urgenti

Affrontare con urgenza le condizioni igienico-sanitarie dei braccianti come nel caso delle persone costrette a vivere nella tendopoli di San Ferdinando e negli altri insediamenti assai precari nella piana di Goia Tauro, perché considerate «le condizioni strutturali e igienico-sanitarie dei luoghi di dimora dei migranti, per lo più lavoratori impiegati in agricoltura, nel caso in cui si presentasse un caso di positività al SARS-CoV-2, la propagazione potrebbe avvenire in modo rapido e difficilmente controllabile».

continua a leggere l'articolo su Vita.it

 

progetto

Riattivazione economico-produttiva di donne imprenditrici e giovani, dal cantone di San Vicente, Provincia di Manabí – Ecuador

con finanziamento della Tavola Valdese fondi OPM

 

In Ecuador nel mese di novembre 2019 é stato avviato un nuovo progetto di Riabilitazione e sviluppo produttivo ed organizzativo, in una delle zone maggiormente colpite dal terremoto dell'aprile 2016

Di fronte alla crisi attuale, il governo ha realizzato importanti tagli di bilancio in settori come l'istruzione, la salute, lo sviluppo agricolo. D'altra parte alti livelli di migrazione dalle aree rurali a quelle urbane riflettono la realtà che esiste in aree come il Canton San Vicente; i bassi salari pagati nelle attività agricole e le limitate possibilità di occupazione colpiscono la popolazione ma soprattutto le donne e i giovani, settori della società di Manabi che sono stati tradizionalmente esclusi, sia socialmente che economicamente ed i cui problemi di povertà ed esclusione sono stati aggravati dagli effetti del terremoto dello scorso 16 aprile 2016.

La proposta nasce come risultato di un lavoro istituzionale di molti anni del CRIC e Terranueva con organizzazioni contadine come FOCAZNOM e vuole contribuire a consolidare gli sforzi compiuti sinora affinché il rafforzamento delle piccole imprese agro produttive si converta in trasformazione sociale ed economica dell'area coinvolta, unendo al componente agricolo e di commercializzazione un importante intervento di formazione organizzativa diretto a giovani e donna dell’associazioneIn questo contesto, l'Associazione delle Donne Produzione Arte Sale e Dolce ASOPROARTDUL ed il gruppo di giovani della stessa associazione, filiali FOCAZNOM, ha fatto molti sforzi per diversificare la produzione e quindi le fonti di lavoro autonomo e di reddito. In questa direzione ha incoraggiato la coltivazione della Sacha Inchi, dai cui frutti si estrae un olio ricco di omega, proteine e alcune vitamine, conosciuto e raccomandato per la salute e commercializzato dall’Associazione.

vai al progetto, in italiano o spagnolo

 
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