Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où commander kamagra sans ordonnance vous avez trouvé une pharmacie en ligne ici http://trendpharm.com/ #kamagra. Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil puede ser el resultado de afecciones y enfermedades, medicación o estilo de vida. En primer lugar, es un problema físico. A menudo, factores psíquicos como el estrés y el miedo ayudan a mantener o empeorar los problemas eréctiles. Comprar viagra en barcelona saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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Terremoto in Ecuador

Risultati della missione di valutazione

E' pronto il report della visita di valutazione danni e necessitá realizzato dal CRIC insieme a Terranueva, grazie al lavoro volontario di due gruppi, uno al Nord di Manabí e l'altro al Sud della stessa provincia duramente colpita dal terremoto.

La valutazione si é concentrata sui gruppi produttivi ed economici piú vulnerabili, ora colpiti dal terremoto: agricolture contadine, pescatori artigianali e economia popolare. L'informazione raccolta riflette una fotografia articolata dei danni e dell'attuale situazione nelle aree rurali e periurbane, nel tentativo di riempire un vuoto importante rispetto alle valutazioni compiute fino ad ora. Per questo il report non sta servendo solo al CRIC, per meglio definire le nostre future azioni di aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto, ma é stato richiesto anche da molte altre istituzioni ed agenzie della cooperazione internazionale. Speriamo sia di utilitá per molte altre azioni di cooperazione con le popolazioni piú vulnerabili!

Report ufficiale della visita di valutazione sul campo - riportato sulla Piattaforma Redhum

Alcune immagini del Cantón Rocafuorte

Alcune immagini del secondo giorno di visita

 

MASSACRO SILENTE

LA VOCE DELLE ARMI E IL SILENZIO DEL DIRITTO


Quanti bambini, donne e anziani devono ancora morire per poter usare la parola MASSACRO?

Per quanto ancora i nostri governi continueranno ad usare definizioni fredde come “uso sproporzionato della forza”, “diritto di difesa”, “vittime collaterali”, “scudi umani” perché non riescono a condannare uno Stato che occupa rinchiude e uccide un intero popolo?

Fino a quando i nostri governi, paladini a parole dei diritti umani, continueranno a difendere uno Stato che bombarda bambini mentre giocano a calcio su una spiaggia, che colpisce scuole, ospedali e ambulanze o che rade al suolo interi quartieri?

A Shajaiyyeh è stata una strage e così dovrà passare alla storia. Oltre 90 i corpi senza vita già ritrovati dopo i bombardamenti della notte del 19 luglio, chissà quanti “riposano” ancora sotto le macerie delle proprie case. A tanti sono tornate in mente le immagini crude e dilanianti di Sabra e Chatila. 32 anni dopo la storia si ripete. Il carnefice è sempre lo stesso come anche le vittime. Oggi come allora sono uomini donne bambini che non hanno lasciato la propria casa, non per eroismo, ma perché non hanno alcun posto dove fuggire e perché quella casa è tutto ciò che hanno.

Altri invece sono scappati. Orde di persone hanno deciso di mettersi in cammino, molti sventolando bandiere bianche, verso una meta non ben definita. Orde di persone che a piedi, con pochi beni, raggiungono le scuole dell’UNRWA, la casa di un parente, sperando che questo possa salvare le loro vite.

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dati dei danneggiamenti e dei primi interventi. fonte UNDP

Terremoto in Ecuador

raccolta fondi unitaria

Aiutaci a portare i primi aiuti come tende, medicinali, alimenti, vestiti, in base alle necessità che si individueranno assieme con le autorità locali e comunità colpite.

Aiutaci a ricostruire insieme a loro la speranza nel futuro.

Puoi contribuire fin da subito con bonifico bancario a: c/c bancario n. 7876 Banca Etica sede di Firenze, Via dell’Agnolo, 73/R IBAN IT12 P050 1802 8000 0000 0007 876 (intestato a: COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Via Slataper, 10 – 50134 Firenze) specificando come causale “Terremoto Ecuador”.

I fondi saranno gestiti in forma coordinata dalle 4 ong promotrici di questa campagna di solidarietà e in permanente dialogo con le autorità nazionali responsabili della gestione dell'emergenza.

 

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Basta con struzzi e coccodrilli

Da Gaza al mondo, parla un gruppo di cooperanti italiani in Palestina

Gerusalemme, 11 Luglio 2014

 

Basta con chi fa finta di non vedere. Basta con chi pensa che una partita di pallone sia più importante di un’intera popolazione inerme sotto le bombe…Basta con chi dà del terrorista a un’intera popolazione senza mai aver voluto ascoltare le voci di Gaza. Basta con giornalisti che scrivono articoli comodamente seduti da casa o dalle redazioni a Roma e Milano. Basta con l’equidistanza a tutti i costi. Basta con le condanne bipartisan e con le parole misurate.

Siamo operatori umanitari e condanniamo la violenza verso i civili, SEMPRE.

Per questo non possiamo restare silenti dinanzi ad un attacco armato indiscriminato verso una popolazione che non ha rifugi, posti sicuri o possibilità di fuga. Una popolazione strangolata economicamente e assediata fisicamente, rinchiusa in una prigione a cielo aperto.

Non possiamo far finta di nulla. Noi Gaza la conosciamo perché ci lavoriamo, perché la viviamo e lì abbiamo imparato cos’è la sofferenza, ma anche la resistenza. E non parliamo di lancio di razzi: per i circa due milioni di persone che risiedono a Gaza, che vivono da 48 anni sotto occupazione, dimenticate dal mondo, che piangono morti che sono sempre e solo numeri, che subiscono interessi politici sempre più importanti della vita umana... resistere è essere capaci, nonostante tutto, di andare avanti.

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Emergenza Terremoto in Ecuador

Comunicato inviato alle ONG italiane e diretto a tutti i soggetti interessati a cooperare con il Paese

Come molte/i di voi già sapranno stanotte si è verificato in Ecuador un forte terremoto di magnitudo 7.8 con epicentro sulla costa intorno alle 19 di ieri, che ha avuto impatto praticamente in tutto il paese ma soprattutto nelle province della Costa. Ci sono state poi decine di repliche, tra cui una di 6.1 durante la notte.

I danni sono ingenti, stamattina si parlava già di 77 morti, più di 500 feriti ma i numeri sono destinati ad aumentare. Stiamo seguendo la situazione con il nostro equipo che stava avviando proprio in questi giorni un progetto Dipecho con il sistema delle Nazioni Unite.

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EMERGENZA GAZA

Il sistema sanitario di Gaza è al collasso.

Negli ospedali e nelle farmacie manca circa la meta’ dei farmaci inclusi nella lista dei farmaci essenziali stilata dalla Organizzazione Mondiale della Salute (http://www.who.int/medicines/publications/essentialmedicines/en/); mancano 470 tipi di materiali sterili e monouso, tra cui aghi, siringhe, cotone, disinfettanti, guanti e molto altro. Manca il carburante per alimentare ambulanze e generatori che permettono di far funzionare i macchinari salvavita e le sale operatorie durante le almeno 12 ore al giorno in cui l’unica centrale elettrica non riesce a fornire elettricita’. Mancano le sacche di sangue necessarie a soccorrere le centinatia e centinaia di feriti.

La Striscia di Gaza e’ isolata dal mondo. Le frontiere con Egitto e Israele sono chiuse, ospedali, ambulanze e centri di pronto soccorso sono costantemente sotto la minaccia dei bombardamenti. Nonostante questo, il personale sanitario cotinua a prestare soccorso incessantemente.

Ad oggi, i feriti sono almeno 930. Per aiutare la popolazione inerme, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Ora. Subito. Stiamo raccogliendo donazioni per far entrare medicine, materiali sanitari, e altri beni di primissima necessità. Qualsiasi donazione e’ indispensabile per salvare la vita di vittime innocenti.

Alla iniziativa partecipano TUTTE le ONG Italiane presenti in Palestina. Tuttavia, per motivi logistici, useremo il conto di Terre des Hommes Italia come canale per la raccolta.

Dettagli

Via Banca:

Monte dei Paschi di Siena Ag.57 Milano

IBAN: IT53Z0103001650000001030344

Via Posta:

c/c postale 321208

Causale: Medicine Gaza

 

https://www.igiveonline.com/campaigns/medicine-per-gaza/

https://www.facebook.com/cooperantipalestina?fref=ts

 
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