Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où commander kamagra sans ordonnance vous avez trouvé une pharmacie en ligne ici http://trendpharm.com/ #kamagra. Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil puede ser el resultado de afecciones y enfermedades, medicación o estilo de vida. En primer lugar, es un problema físico. A menudo, factores psíquicos como el estrés y el miedo ayudan a mantener o empeorar los problemas eréctiles. Comprar viagra en barcelona saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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dalla Piattaforma delle Ong italiane in Mediterraneo e Medio Oriente, che riunisce più di 40 organizzazioni della societá civile italiana impegnate da anniper la pace e lo sviluppo in Medio Oriente

 

COMUNICATO STAMPA

Perché è un errore fare partire il Giro d’Italia da Gerusalemme

La scelta di far partire il Giro d’Italia da Gerusalemme, avendo rimosso peraltro l’originaria dicitura “Gerusalemme Ovest”, il prossimo 4 Maggio, è inopportuna perché sembra voler avallare la pretesa israeliana che la città sia la capitale “unica e indivisibile” dello Stato di Israele e, di conseguenza, l’illegale annessione di Gerusalemme Est allo Stato di Israele, in violazione del diritto internazionale e di molteplici risoluzioni delle Nazioni Unite

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VIAGGIO DI TURISMO RESPONSABILE IN PALESTINA

Organizzato da Sodepaz con ATG

dal 30 giugno al 9 luglio 2017


Anche quest’anno Sodepaz organizza i suoi viaggi che da più di 30 anni portano in luoghi intensi, realtá differenti ma non così lontane da noi.

Quest’anno il viaggio programmato in Palestina farà conoscere anche alcuni dei luoghi e persone con cui il CRIC collabora da anni

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La società civile italiana contro i venti di guerra

13 aprile 2018 - Roma

Il mondo è scosso da venti di guerra. A farne le spese è in primo luogo la popolazione civile indifesa.

In Siria è da tempo in atto un’autentica tragedia umanitaria, alimentata dallo scontro tra forze interne e internazionali. In un periodo storico nel quale la comunità internazionale dovrebbe allinearsi compattamente per il perseguimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, assistiamo invece ad una delle più laceranti crisi mai vissute dalle istituzioni internazionali. E l’Italia?

Comunicato stampa AOI, CINI, LINK2007

 

invito all'evento

LA CAMPAGNA POPOLARE PER IL RICONOSCIMENTO LEGISLATIVO DELLE AGRICOLTURE CONTADINE ITALIANE: BILANCI E PROSPETTIVE

(Prima Assemblea Nazionale del 2018)

DALLE ORE 12,00 DI SABATO 14 APRILE ALLE ORE 13,00 DI DOMENICA 15 APRILE

ospitati da: MONDEGGI BENE COMUNE Bagno a Ripoli (FI)

 

Per il rilancio dell'iniziativa finalizzata all'ottenimento di una Legge quadro nazionale che riconosca le Agricolture Contadine italiane e definisca delle normative specifiche che ne garantiscano la sopravvivenza e che ne favoriscano la loro rinascita.

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Il 7 febbraio a Milano Salaam ragazzi dell’Olivo Comitato di Milano ONLUS ed il CRIC invitano alla presentazione del libro


Cinquant’anni dopo 1967-2017 I territori palestinesi occupati e il fallimento della soluzione a due Stati

con la partecipazione dell'autrice/autore Chiara Cruciati e Michele Giorgio

 

È trascorso mezzo secolo da quando le forze armate israeliane sbaragliarono con la Guerra dei sei giorni gli eserciti arabi e presero il controllo del resto della Palestina storica. Da allora innumerevoli sono state le risoluzioni internazionali e decine i “piani di pace”, tra cui gli accordi di Oslo del 1993. Ma cinquant’anni dopo la colonizzazione israeliana e le politiche economiche che impediscono lo sviluppo del popolo occupato rendono ormai lo Stato di Palestina solo un’ipotesi sulla carta perché irrealizzabile come entità territorialmente omogenea e sovrana.

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MASSACRO SILENTE

LA VOCE DELLE ARMI E IL SILENZIO DEL DIRITTO


Quanti bambini, donne e anziani devono ancora morire per poter usare la parola MASSACRO?

Per quanto ancora i nostri governi continueranno ad usare definizioni fredde come “uso sproporzionato della forza”, “diritto di difesa”, “vittime collaterali”, “scudi umani” perché non riescono a condannare uno Stato che occupa rinchiude e uccide un intero popolo?

Fino a quando i nostri governi, paladini a parole dei diritti umani, continueranno a difendere uno Stato che bombarda bambini mentre giocano a calcio su una spiaggia, che colpisce scuole, ospedali e ambulanze o che rade al suolo interi quartieri?

A Shajaiyyeh è stata una strage e così dovrà passare alla storia. Oltre 90 i corpi senza vita già ritrovati dopo i bombardamenti della notte del 19 luglio, chissà quanti “riposano” ancora sotto le macerie delle proprie case. A tanti sono tornate in mente le immagini crude e dilanianti di Sabra e Chatila. 32 anni dopo la storia si ripete. Il carnefice è sempre lo stesso come anche le vittime. Oggi come allora sono uomini donne bambini che non hanno lasciato la propria casa, non per eroismo, ma perché non hanno alcun posto dove fuggire e perché quella casa è tutto ciò che hanno.

Altri invece sono scappati. Orde di persone hanno deciso di mettersi in cammino, molti sventolando bandiere bianche, verso una meta non ben definita. Orde di persone che a piedi, con pochi beni, raggiungono le scuole dell’UNRWA, la casa di un parente, sperando che questo possa salvare le loro vite.

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