Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où achat priligy france vous avez trouvé une pharmacie online ici https://trendpharm.com/ priligy . Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil es la impotencia de obtener o mantener una erección. comprar propecia sin receta en madrid saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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Il 7 febbraio a Milano Salaam ragazzi dell’Olivo Comitato di Milano ONLUS ed il CRIC invitano alla presentazione del libro


Cinquant’anni dopo 1967-2017 I territori palestinesi occupati e il fallimento della soluzione a due Stati

con la partecipazione dell'autrice/autore Chiara Cruciati e Michele Giorgio

 

È trascorso mezzo secolo da quando le forze armate israeliane sbaragliarono con la Guerra dei sei giorni gli eserciti arabi e presero il controllo del resto della Palestina storica. Da allora innumerevoli sono state le risoluzioni internazionali e decine i “piani di pace”, tra cui gli accordi di Oslo del 1993. Ma cinquant’anni dopo la colonizzazione israeliana e le politiche economiche che impediscono lo sviluppo del popolo occupato rendono ormai lo Stato di Palestina solo un’ipotesi sulla carta perché irrealizzabile come entità territorialmente omogenea e sovrana.

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Comunicato della Piattaforma ONG Italiane Mediterraneo e Medio Oriente in solidarietà con i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane

Roma, 23 Maggio 2017

La Piattaforma delle ONG Italiane in Mediterraneo e in Medio Oriente appoggia pienamente il comunicato stampa del 6 maggio 2017, rilasciato dalla Rappresentanza dell’Unione Europea di Gerusalemme e Ramallah, sui prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. (https://eeas.europa.eu/delegations/palestine-occupied- palestinian-territorio-ovest-banca-e-gaza strip / 25681 / local-eu-economico-palestinese-prigionieri-israelo-detention_en).

Noi ONG italiane seguiamo con forte preoccupazione il prolungarsi dello sciopero della fame dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, in protesta contro le condizioni della loro detenzione ed esprimiamo solidarietà alle loro richieste.

 

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Disertiamo il bando sui campi in Libia

Riportiamo e facciamo nostro il posizionamento di Un ponte per .. pubblicato il 24 novembre 2017


Un ponte per… ha deciso da tempo di non partecipare a bandi della cooperazione italiana per la Libia e condivide i contenuti della lettera aperta che chiede alle ONG di disertare il bando per “migliorare” i campi per migranti e rifugiati nel paese.

L’invio di ONG sarebbe un’operazione d’immagine, una risposta ipocrita alle denunce che sempre più numerose giungono dalla Libia, dove migliaia di persone sono private della loro libertà e dignità e sono alla mercé di angherie e sopraffazioni di milizie private e di eserciti spesso implicati nella tratta e riduzione in schiavitù.

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VIAGGIO DI TURISMO RESPONSABILE IN PALESTINA

Organizzato da Sodepaz con ATG

dal 30 giugno al 9 luglio 2017


Anche quest’anno Sodepaz organizza i suoi viaggi che da più di 30 anni portano in luoghi intensi, realtá differenti ma non così lontane da noi.

Quest’anno il viaggio programmato in Palestina farà conoscere anche alcuni dei luoghi e persone con cui il CRIC collabora da anni

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Progetto

Intervento ecosostenibile per la produttività agricolo/pastorale in zone semiaride del governato di Hebron, Palestina – ciclo di incontri

 

A chiusura di questo progetto, dal 9 al 13 ottobre si ripeterà in Italia (a Cosenza e Roma) un ciclo di incontri, così come già fatto due anni fa tra Trento e Parma Tra gli invitati Mohamed Al Sulimya del Land Research Center nostro partner in Palestina.

Grazie alla collaborazione con il corso di laurea in Scienze per la cooperazione allo sviluppo dell’Università della Calabria, si terranno due incontri giorno 9 e 10 ottobre a Cosenza che, focalizzati su eco-sostenibilità e sovranità alimentare, offriranno un quadro delle problematiche locali, dell'approccio di intervento e della metodologia usata.

Un terzo incontro si realizzerá a Roma giorno 13, nell'ambito dell'appuntamento annuale di Logos - Festa della Parola

 

 

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Appello

#iostoconRiace

 

Al Governo Italiano/ Ministero dell’Interno e la Prefettura di Reggio Calabria.

L’anno 2017 non verrà ricordato solo come un anno dove il meteo ha toccato temperature massime, sarà ricordato (dalle tante persone, associazioni, cooperative ecc che hanno potuto conoscere in questi anni l’esperienza di Riace), anche come un anno di passaggio importante per la possibile continuità del progetto di accoglienza.

Un progetto nato nel 2001 quando ancora non si chiamava Sprar, ma Pna (Piano Nazionale Asilo).

In questi sedici anni Riace ha saputo uscire dall’isolamento storico di un territorio particolare come la Locride e imporsi sul piano nazionale e ultimamente internazionale diventando un vero punto di riferimento sull’accoglienza migranti.

La formula adottata è stata semplice e geniale allo stesso tempo: trasformare in positivo quello che per altri viene vissuto come un problema. Un borgo che si stava spopolando rinato grazie alla presenza dei migranti che hanno riportato vita. Scuole e servizi mantenuti aperti, attivi, grazie ai tanti bambini presenti. Una piccola economia che riprende slancio.

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