Le principal symptôme de l'éjaculation prématurée est une éjaculation incontrôlée soit avant ou peu de temps après un rapport sexuel commence. L'éjaculation se produit avant que la personne le souhaite, avec une stimulation sexuelle minimale. Où achat cialis sur internet vous avez trouvé une pharmacie online ici https://trendpharm.com/ #cialis . Parfois, une combinaison de problèmes physiques et psychologiques provoque la dysfonction érectile. Par exemple, une condition physique mineure qui ralentit votre réponse sexuelle peut causer de l'anxiété à propos de maintenir une érection. L'angoisse qui en résulte peut entraîner ou aggraver la dysfonction érectile. Una disfunción eréctil es la impotencia de obtener o mantener una erección. comprar propecia en madrid saber cuál es el medicamento ideal para usted depende de diferentes factores.
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Il caporalato uccide, l'indifferenza pure


Il CRIC sottoscrive e condivide l’appello contro il caporalato, appello diretto non alle istituzioni ma a uomini e donne che non vogliono chiudere gli occhi davanti alla realtá che dietro ai prodotti sottocosto sul banco del supermercato nasconde la cancellazione dei diritti, lo sfruttamento, la schiavitú, di tanti, migranti ed italiani.

Riportiamo il testo del documento di appello scritto e diffuso subito dopo il secondo, tragico incidente stradale, avvenuto in Puglia. Per aderire, scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Ancora una strage di lavoratori, schiacciati non solo da lamiere accartocciate sulle strade italiane dopo aver raccolto pomodori per due euro l’ora ma dallo sfruttamento da parte di padroni, padrini e sfruttatori vari. Sono lavoratori uccisi dal bisogno, dalla disperazione, da un lavoro lasciato troppo spesso nelle mani del mercato criminale e dall’indifferenza.

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Lettera aperta

alla cortese attenzione del Prefetto Michele Di Bari - Prefettura di Reggio Calabria

 

Domenica 27 maggio si è conclusa l’assemblea annuale di Re.Co.Sol, la Rete dei Comuni Solidali che rappresenta trecento comuni italiani. L’incontro è avvenuto a Riace. Sono stati giorni di incontri produttivi e scambio di esperienze durante i quali l’assemblea è venuta a conoscenza di un grave ritardo (dal 2016) dei contributi relativi al progetto CAS in capo alla Prefettura da Lei diretta.

Un ritardo che penalizza soprattutto le persone, richiedenti asilo, intere famiglie con bambini costrette a fare i conti con servizi assistenziali ridotti al minimo fino a rasentare l’indigenza. Inoltre sono state ascoltate testimonianze di operatori (che da mesi non ricevono stipendio), costretti ad utilizzare soldi propri per pagare bollette ed evitare di lasciare al buio le case dei richiedenti asilo. Insomma l’economia di famiglie riacesi già provata che si dimezza ulteriormente per soccorrere altre famiglie ospitate nei progetti.

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APPELLO PER LA SCUOLA DI GOMME

Ieri, 24 maggio 2018, la Corte Suprema israeliana ha decretato la demolizione della Scuola primaria di Khan al Ahmar e del villaggio beduino circostante, sito in “Area C”, Territori Palestinesi Occupati.

L’intenzione dell’esecutivo israeliano è deportare la comunità locale in un sito privo di infrastrutture, limitrofo alla discarica di Gerusalemme, nel comune di Abu Dis. Soluzione rigettata dalla comunità di Khan al Ahmar.

La scuola, realizzata nel 2009 da Vento di Terra ONG su progetto dello studio milanese ARCò, ospita 160 alunni beduini, e rappresenta un esempio unico di architettura bioclimatica. La scuola e la comunità sono state in questi anni sostenute dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri, dalla Conferenza Episcopale Italiana, dalle Agenzie ONU e dalla Unione Europea e sono state meta di numerosi interventi e delegazioni a livello internazionale

leggi l'appello completo

 

Contro l'ennesima strage di palestinesi perpetrata a Gaza da Israele

manifestazioni nei prossimi giorni a Milano

 

Giovedí 17 maggio dalle 18 davanti alla sede RAI

Venerdí 18 maggio dalle 18 alla Darsena

Sabato 19 maggio dalle 17 in piazza San Babila

 

 

appello alle manifestazioni

 

Appello urgente al Primo Ministro Gentiloni e al Ministro degli Esteri Alfano: la deliberata uccisione di civili avvenuta il 14 maggio 2018 nella Striscia di Gaza non può restare impunita

Amnesty International l’ha definita “un’aberrante violazione del diritto internazionale e dei diritti umani”. La conta di morti e feriti, impossibile da aggiornare in tempo reale, parla già di 55 vittime, tra cui 5 bambini e 1 bambina, e oltre 2700 feriti, molti dei quali dovranno convivere con disabilità croniche vista l’impossibilità di ricevere adeguata assistenza medica a causa del collasso del sistema sanitario della Striscia di Gaza, soffocata dall’assedio che Israele ha imposto da oltre 10 anni.

Non c’è acqua potabile, mancano sangue, medicine ed elettricità. La furia dei droni e dei proiettili israeliani ha colpito deliberatamente anche i giornalisti (inclusa la troupe di Al Jazeera), ferendone almeno 11.

Queste inaccettabili violazioni del diritto alla vita, alla salute, alla libertà di espressione e di manifestazione devono essere immediatamente fermate.

leggi l'appello completo

 

dalla Piattaforma delle Ong italiane in Mediterraneo e Medio Oriente, che riunisce più di 40 organizzazioni della societá civile italiana impegnate da anniper la pace e lo sviluppo in Medio Oriente

 

COMUNICATO STAMPA

Perché è un errore fare partire il Giro d’Italia da Gerusalemme

La scelta di far partire il Giro d’Italia da Gerusalemme, avendo rimosso peraltro l’originaria dicitura “Gerusalemme Ovest”, il prossimo 4 Maggio, è inopportuna perché sembra voler avallare la pretesa israeliana che la città sia la capitale “unica e indivisibile” dello Stato di Israele e, di conseguenza, l’illegale annessione di Gerusalemme Est allo Stato di Israele, in violazione del diritto internazionale e di molteplici risoluzioni delle Nazioni Unite

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